Posted: febbraio 1st, 2012 | Author: Claudio Goatelli | Filed under: ISEE, ISEEnet | Tags: controlli, INPS, ISEE, ISEEnet | No Comments »
Pur non avendo ricevuto risposta formale a questo quesito, sembra proprio che in seguito alla direttiva n. 14/2011 del Ministro per la Pubblica Amministrazione e la Semplificazione anche l’acquisizione delle certificazioni ISEE debba avvenire direttamente per via telematica interrogando la banca dati gestita dall’INPS.
Si pone il problema, quindi, di come riorganizzare il sistema di raccolta delle informazioni: oggi, infatti, accade che gli enti erogatori facciano presentare ai cittadini, unitamente alla domanda di beneficio, almeno il cartaceo dell’Attestazione ISEE rilasciata dall’INPS ( sovente per il tramite dei CAF ).
Grazie al lavoro che qui in Clesius abbiamo portato avanti su ISEEnet, le Amministrazioni possono però automatizzare il processo di acquisizione delle Dichiarazioni Sostitutive Uniche / Attestazioni ISEE ( anche per volumi significativi, direttamente dalla banca dati dell’INPS ), integrandole nei sistemi di compartecipazione o contribuzione previsti dai propri regolamenti.
Utilizzando ISEEnet gli enti erogatori possono raggiungere tre importanti obbiettivi:
1 – snellire la procedura di interrogazione e acquisizione del dato, rendendola al contempo più sicura ( davvero possiamo pensare che un operatore possa interrogare la banca dati per singolo codice fiscale? )
2 – innestare, nel processo di acquisizione, strumenti di controllo preventivi sui dati autocertificati grazie all’incrocio con induzioni di reddito dai consumi
3 – raccogliere i dati primari ( reddito, patrimonio, famiglia ) per poter effettuare qualche “ragionamento aggiuntivo” utilizzando gli ulteriori criteri di selezione dei beneficiari e incrociare le informazioni presenti su altre banche dati, automatizzando gran parte dei processi di verifica.
Maggiori informazioni su ISEEnet? Due righe qui!
Posted: gennaio 31st, 2012 | Author: Claudio Goatelli | Filed under: ISEE | Tags: ISEE, novità | No Comments »
Il decreto semplificazioni introduce all’art. 14 “Misure per la semplificazione dei flussi informativi in materia di interventi e servizi sociali e del controllo della fruizione di prestazioni sociali agevolate”. Viene ribadita, ancora una volta, la necessità di semplificare e razionalizzare lo scambio di dati volto a migliorare il monitoraggio, la programmazione e la gestione delle politiche sociali, obbligando gli enti erogatori di interventi e servizi sociali a inviare unitariamente all’INPS le informazioni sui beneficiari e sulle prestazioni concesse. Lo scambio di dati verrà successivamente definito secondo modalità previste con un provvedimento del Ministero del lavoro e delle politiche sociali.
Il comma 4, in particolare, modifica l’articolo 38, comma 3, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito con modificazioni dalla legge 30 luglio 2010, n. 122 che diventa:
Fermo restando la restituzione del vantaggio conseguito per effetto dell’indebito accesso alla prestazione sociale agevolata, nei confronti dei soggetti che in ragione del maggior reddito accertato hanno fruito illegittimamente delle prestazioni sociali agevolate di cui al comma 1 si applica la sanzione da 500 a 5.000 euro. La sanzione e’ irrogata dall’INPS dall’ente erogatore, avvalendosi dei poteri e delle modalita’ vigenti. Ai fini della restituzione del vantaggio indebitamente conseguito, l’INPS comunica l’esito degli accertamenti agli enti che sulla base delle comunicazioni di cui al comma 1 risultino aver erogato prestazioni agevolate ai soggetti emersi. Le medesime sanzioni si applicano nei confronti di coloro per i quali si accerti sulla base dello scambio di informazioni tra l’Istituto nazionale della previdenza sociale e l’Agenzia delle entrate una discordanza tra il reddito dichiarato ai fini fiscali e quello indicato nella dichiarazione sostitutiva unica discordanza tra il reddito dichiarato ai fini fiscali o altre componenti dell’ISEE, anche di natura patrimoniale, note all’anagrafe tributaria e quanto indicato nella dichiarazione sostitutiva unica di cui all’articolo 4 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 109, qualora in ragione di tale discordanza il soggetto abbia avuto accesso alle prestazioni agevolate di cui al comma 1. In caso di discordanza rilevata, l’INPS comunica gli esiti delle verifiche all’ente che ha erogato la prestazione, nonché il valore ISEE ricalcolato sulla base degli elementi acquisiti dall’Agenzia delle Entrate. L’ente erogatore accerta se, in esito alle risultanze della verifica effettuata, il beneficiario non avrebbe potuto fruire o avrebbe fruito in misura inferiore della prestazione. Nei casi diversi dall’accertamento del maggior reddito in via definitiva, per il quale la sanzione è immediatamente irrogabile, l’ente erogatore invita il soggetto interessato a chiarire i motivi della rilevata discordanza, ai sensi della normativa vigente. In assenza di osservazioni da parte dell’interessato o in caso di mancato accoglimento delle stesse, la sanzione è irrogata in misura proporzionale al vantaggio economico indebitamente conseguito e comunque nei limiti di cui al primo periodo.
Posted: gennaio 27th, 2012 | Author: Claudio Goatelli | Filed under: ISEE | Tags: INPS, ISEE | No Comments »
In questi giorni ho inviato all’INPS questo quesito ( sono ancora in attesa di risposta ).
La Legge di stabilità 2012 (L. 12/11/ 2011, n.183) in vigore dal 1° gennaio 2012 ha introdotto diverse novità in materia di certificazioni e dichiarazioni sostitutive.
Successivamente, con la direttiva n. 14/2011 del Ministro per la Pubblica Amministrazione e la Semplificazione, si sono impartite disposizioni urgenti per agevolare l’applicazione del disposto normativo e consentire una completa decertificazione nei rapporti fra P.A. e privati: le amministrazioni, proprio a partire dal 1° gennaio 2012, non possono più chiedere ai cittadini certificati o informazioni già in possesso di altre pubbliche amministrazioni.
Si chiede, quindi, se l’Attestazione ISEE rilasciata da questo spettabile Ente a seguito di Dichiarazione Sostitutiva Unica da parte dei cittadini rientri nella fattispecie sopra descritta e, in caso affermativo, quali siano gli strumenti a disposizione delle amministrazioni locali per poter accedere velocemente alla banca dati ISEE ( interrogazione massiva o via webservices ).
Il fatto di poter richiedere o meno il cartaceo dell’attestazione ISEE ai cittadini, infatti, impatta significativamente sull’attuale modello organizzativo di raccolta e valutazione del bisogno di molte Amministrazioni. La soluzione per “decertificare”, comunque, c’è già: ISEEnet!
Posted: gennaio 24th, 2012 | Author: Claudio Goatelli | Filed under: ICEF, ISEE | Tags: famiglia, means test | No Comments »
Qui sotto trovate la bella presentazione del prof. Francesco Timpano con la quale ha introdotto il dibattito di ieri sera, svolto nell’incantevole cornice del Collegio Morigi di Piacenza, su means test e politiche familiari.
Posted: gennaio 24th, 2012 | Author: Claudio Goatelli | Filed under: ISEE | Tags: ISEE | No Comments »
E’ stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 16 del 20 gennaio 2012, il coefficiente per la determinazione del rendimento medio annuo relativo ai buoni decennali del tesoro emessi nel 2011.
Il valore del coefficiente è pari a 5,25%.
Il comunicato del Ministero dell’Economia e delle Finanze si legge sulla Gazzetta Ufficiale qui.
Posted: gennaio 20th, 2012 | Author: Claudio Goatelli | Filed under: Clesius, ICEF | Tags: equometro, ICEF, quoziente Familiare | No Comments »
Lunedi prossimo saremo a Piacenza per una tavola rotonda, organizzata da Associazione 360, sul tema delle politiche familiari:
Da Trento a Parma, da Reggio Emilia a Piacenza. Viaggio nelle politiche familiari locali per le famiglie.
Ne discuteremo insieme a:
Alfredo Caltabiano, Vice-presidente della Consulta Famiglie di Parma
Giovanna Palladini, Assessore Servizi Sociali Comune di Piacenza
Pier Saccardi, Vice Presidente Provincia di Reggio Emilia
Il confronto verrà moderato da Francesco Timpano, Presidente Associazione 360 Piacenza e docente universitario.
Le conclusioni saranno affidate a Paolo Dosi, candidato sindaco alle primarie del centrosinistra Comune di Piacenza e socio Associazione 360 Piacenza.
Chi volesse assistere al confronto, segua questo link. ( Collegio Morigi, Via Taverna 37, Piacenza )
Posted: gennaio 17th, 2012 | Author: Claudio Goatelli | Filed under: ICEF | Tags: ICEF, reddito di garanzia | No Comments »
Sul Corriere della Sera di sabato scorso a pagina 11 trovate un interessante approfondimento, a firma Francesca Basso, sul Reddito Minimo.
Dopo la brevissima sperimentazione, avviata in Italia grazie alla Legge 328/2000, che prevedeva la valutazione del bisogno in base all’ISEE ( sic! ), l’unica Amministrazione che ha proseguito con quest’importante strumento di lotta alla povertà a favore dell’inclusione sociale è stata la Provincia Autonoma di Trento.
Maggiori informazioni sul Reddito di Garanzia, qui!
Desiderosi di sapere come declinarne i principi all’interno dei regolamenti ISEE, due righe qui!
Posted: gennaio 13th, 2012 | Author: Claudio Goatelli | Filed under: ISEE, Ministero Politiche Sociali | Tags: ISEE, ISEEnet, novità | No Comments »
Molte Amministrazioni hanno da tempo cominciato ad analizzare una via propria verso le revisione dello strumento ISEE sulla scia dell’esperienza maturata dalla Provincia Autonoma di Trento con l’ICEF. Recentemente il Governo Monti ha annunciato che, entro il 31 maggio 2012, verranno introdotte modifiche alle modalità di determinazione e ai campi di applicazione dell’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE).
Al di là di quelle che saranno le scelte definitive dell’attuale Governo, occorre che il ripensamento dell’ISEE tenga conto fin da subito di alcuni elementi base ( a beneficio di tutte le Amministrazioni ):
1. la programmazione degli indicatori di condizione economica ( ICEF/ISEE ) si ottiene combinando capacità di analisi e raccolta delle informazioni. Senza un basamento informativo unico e condiviso la programmazione del sistema di compartecipazione (equità, entrate previste, sostenibilità) è poco più che “spannometrica”.
2. il governo del sistema deve liberare risorse: cioè diminuire gli sportelli dei Comuni addetti a raccolta e controllo e impedire che il cittadino debba consegnare lo stesso documento più volte a sportelli diversi. L’esperienza trentina insegna che P.A. e CAF possono realizzare una rete di sinergie e di risparmio per cittadini e enti locali. Il controllo è tanto più efficace quanto è completa la base di dati primaria e raffinata la capacità di incrocio delle informazioni.
3. il sistema deve essere in grado, in maniera crescente, di combinare fattori di reddito e patrimonio con indicatori di consumo.
4. il sistema deve essere coerente e dinamico sia sotto il profilo dell’equità, sia sotto quello della personalizzazione degli indicatori richiesti per la tipologia di servizio cui il cittadino intende accedere .
Il nodo cruciale della gestione del sistema sta nella costruzione di una banca dati territoriale alimentata dai diversi livelli di governo (Regione, Provincie, Comuni) in grado di scambiare dati (informazioni) con il sistema informativo centrale dell’INPS e con i sistemi informativi di settore che si incaricano di gestire l’erogazione (mandati di pagamento, gestione prestazioni, ecc.).
Così facendo si possono ottenere significativi miglioramenti in termini di servizi ai cittadini evitando inutili burocrazie e permettendo di erogare con tempestività i benefici. Quest’ultimo aspetto è fondamentale, specialmente in momenti di crisi: contributi erogati a distanza di mesi o di anni potrebbero far pensare che siano inutili o che comunque non abbiano risolto i problemi per cui erano stati attivati.
Posted: gennaio 11th, 2012 | Author: Claudio Goatelli | Filed under: Clesius | Tags: aequinet, Clesius | No Comments »
Ricevo e pubblico.
L’hub dell’innovazione sociale è da dicembre 2011 una realtà. aequinethub è stato strutturato come ambiente comunicativo per raccogliere e condividere informazioni e conoscenza: una piattaforma collaborativa per la promozione e la divulgazione delle iniziative più innovative e socialmente rilevanti in Italia e all’estero.
aequinethub rappresenta un punto di confluenza per l’impegno professionale e scientifico di numerose persone e società che, insieme con aequinet, hanno operato e operano da un decennio nell’ambito dello sviluppo sostenibile.
Questo ambiente comunicativo consentirà la valorizzazione del networking in sintonia con la società della conoscenza e offrirà nuove opportunità di confronto tra tutti coloro che condividono la strategia europea della social innovation, in coerenza con il documento della Commissione Europea “Europa 2020: per una crescita intelligente, sostenibile ed inclusiva”.
Ulteriori informazioni, qui!
Posted: gennaio 3rd, 2012 | Author: Claudio Goatelli | Filed under: ICEF, ISEE | Tags: ICEF, ISEE | No Comments »
Nel recente decreto Monti si introduce il principio della rivisitazione delle modalità di calcolo dell’ISEE ( qui i dettagli ) con l’obiettivo di differenziare l’indicatore per le diverse tipologie di prestazioni ( su questo punto l’ICEF evidentemente ha fatto scuola! ). In questa direzione sembra muoversi anche la Regione Friuli Venezia Giulia con un ordine del giorno approvato recentemente dal Consiglio regionale:
la Giunta deve pensare a un nuovo ISEE. Le Province autonome di Trento e Bolzano si sono già messe in proprio, sostituendo l’ISEE con la Durp (Dichiarazione Unificata di Reddito e Patrimonio) e l’ICEF
Interessati ad approfondire il discorso? Due righe qui!
Posted: gennaio 2nd, 2012 | Author: Claudio Goatelli | Filed under: Clesius, ISEE | No Comments »
Sulla rivista il Nuovo Comune si da ampio spazio al recente intervento nel Comitato Esecutivo di ANCI Friuli Venezia Giulia sul tema della valutazione ISEE per l’assegnazione e il calcolo del canone degli alloggi ERP: l’articolo si legge qui in formato pdf.
Posted: dicembre 22nd, 2011 | Author: Claudio Goatelli | Filed under: Clesius | No Comments »
