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La scadenza per la trasmissione delle domande SIA

La la nota ministeriale n. 9097 del 13 novembre 2017 specifica che il termine ultimo per la trasmissione delle richieste di beneficio a INPS da parte dei Comuni è fissato al 24 novembre 2017, anche nel caso in cui le amministrazioni non siano nella condizione di completare in tempo utile le verifiche di competenza, che potranno effettuare ex-post.

La piattaforma informatica dell’INPS metterà automaticamente in stato di “KO” le richieste di beneficio per le quali le amministrazioni comunali non abbiano effettuato le verifiche di competenza. Tuttavia, trascorsi i quindici giorni dalla presentazione della domanda previsti dal citato decreto interministeriale, l’Istituto considererà i nuclei familiari in questione in possesso dei requisiti che avrebbero dovuto verificare le amministrazioni comunali, poiché, in base a quanto stabilito dal DPR 445/2000, vale, fino a prova di falso, quanto autodichiarato dal richiedente. In ogni caso, i Comuni dovranno verificare ex-post i requisiti di competenza e stabilire l’eventuale revoca del beneficio nel caso in cui dovessero riscontrare irregolarità.

Inoltre, la medesima nota richiama quanto previsto all’articolo 5, comma 1, del decreto legislativo n. 147 del 2017 (decreto attuativo del Reddito di Inclusione), ovvero le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano individuano mediante atti di programmazione i punti per l’accesso al REI, che devono essere concretamente identificati dai Comuni entro novanta giorni dall’entrata in vigore del citato decreto legislativo. Il Ministero comunica che, nelle more dell’attuazione di quanto previsto dal citato articolo 5, in via transitoria si considereranno punti per l’accesso al REI gli stessi utilizzati per il SIA, salvo diverso avviso del Comune da portare alla conoscenza della cittadinanza.

Approfondimenti, due righe qui.