REI

Aggiornamenti procedurali sul ReI.

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Qui di seguito, per punti, gli aggiornamenti dell’Istituto sulle procedure connesse al Reddito di Inclusione.

– Blocco della procedura di registrazione REICOM nel caricamento di REI com – successivo.
Ci è stato segnalato che il portale non permette di utilizzare la funzione SALVA E COMPLETA.
Si fa presente che il valore “ultimo per la sezione” indica che si tratta dell’invio dell’ultimo modulo della sezione Rei com della domanda- ReiCom “Contestuale- come indicato nel manuale utente p.19.
Per il Rei Com “successivo” (modello Rei-com) non è richiesto tale valore e va utilizzata la funzione “ SALVA E INVIA MODULO”.

In ogni caso per poter fornire assistenza informatica si ricorda che è necessario accompagnare l’esposizione sintetica della problematica con i seguenti dati:
– ID domanda REI
– dati anagrafici del richiedente (nome cognome data di nascita CF)
– modalità di acquisizione utilizzata (portale intranet, coop.applicativa)
– videate delle anomalie riscontrate (anche eventuali pagine bianche) o messaggi di errore.

– Domande ReI in stato “sospesa” per tardiva o mancata presentazione della DSU per il 2018
Come già indicato nella comunicazione del 2.8.2018, “Reddito di inclusione. Rinnovi di luglio. Precisazioni in merito alla gestione delle DSU”, alla quale si rimanda, si precisa che attualmente l’’apposita funzione che permetterà la verifica ed il ripristino delle domande sospese per DSU tardiva è in fase di rilascio.

– Domande ReI con richiesta assegno nuclei familiari con tre o piu’ figli minori
Si ribadisce che la compilazione del quadro E della domanda REI equivale alla presentazione della domanda al Comune. In tal caso, come previsto dalla circolare Inps 172/2017, il Comune deve poi istruire la richiesta utilizzando le medesime procedure attualmente in uso per la domanda di assegno per nuclei familiari con tre o più figli minori.

– Domande di dicembre 2017, in evidenza alle sedi per verifica requisiti familiari “componente ultra 55 enne in stato disoccupazione”.
Si informa che le domande in oggetto sono all’attenzione della competente Direzione Centrale Ammortizzatori Sociali e l’evidenza non è attualmente gestibile/definibile dalle Sedi Inps territoriali.

– Domande con segnalazioni DSU non veritiere in relazione alla composizione del nucleo familiare ISEE.
Si fa presente che dalla pubblicazione del messaggio INPS n. 2937 del 20/07/18 devono intendersi superate le indicazioni contenute nella slide n. 9 della presentazione “ReI – Reddito di Inclusione Il beneficio economico. Ambiti di competenza e aspetti operativi INPS – Comuni – Poste Verona, 28/03/2018 “.
Il citato messaggio INPS n. 2937/18 prevede che in caso di DSU non veritiera in relazione alla composizione del nucleo familiare Isee, a seguito dei controlli di competenza del Comune, lo stesso deve provvedere alla revoca del beneficio tramite le apposite Utility disponibili in procedura.

– Comunicazioni di avere effettuato una revoca e relativa motivazione.
Si chiarisce che non vanno inviate comunicazioni di revoca alla casella istituzionale Sostegnoreddito.Veneto@inps.it in quanto il Comune deve utilizzare esclusivamente le apposite funzionalità della prcedura.

Dettagli? Due righe qui!